Il piacere di leggere.

Leggere è una soddisfazione…una benedizione,un aiuto,un modo di incontrare persone fuori dal comune. Un libro è una consolazione. Con un libro ci vuole anche pazienza,bisogna rallentare, entrarci dentro…sforzarsi un po’…non è come andare a ballare. Però può darti veramente delle grandi soddisfazioni. Ci si rilassa,ci si arricchisce,si ricomincia a sognare,conosci un sacco di gente,capisci; ti senti più sicuro. E sembra di stare in compagnia di qualcuno…di un’altra persona, un’altra mente che di solito è anche stupefacente. Fuori dal comune. E alla fine ti accorgi di sentirti più sicuro. Di affrontare il mondo con un altro sguardo,un’altra consapevolezza,una forza che ti viene dal fatto di conoscere qualche cosa di più…di questa condizione così straordinaria,così stupefacente che è VIVERE: essere sopra questo sasso,questo mondo lanciato dentro un universo da una esplosione che ha fatto cominciare tutto,che ha dato inizio al tempo. Che in fondo in fondo è quello che dà il senso a tutto. I nostri giorni,le nostre gioie e i nostri dolori. Leggere è una gran fortuna. Ti fa crescere,ti fa pensare e forse ti fa migliorare. E lo puoi fare quando vuoi e se ci prendi passione diventa,un bel motivo,un bel modo di passare il tempo e di stare al mondo. Tutto sembra tornare alla giusta velocità. Cosa che non fa la televisione. Anzi ti fa sempre sentire in ritardo. La si guarda per perderlo il tempo. Per non pensare a niente,dopo un giorno passato a cercar di tenere il ritmo di tutta questa vita moderna che ha accelerato di brutto. Certo che siamo dentro a un’esplosione,su un sasso,che gira intorno ad una cosa che brucia e che chiamano sole. Abbiamo bisogno di sicurezze,di certezze,che pare non esistano proprio in questo universo. Dove tutto è governato al contrario dal caos,dal continuo divenire,dal mutare,dal cambiare. Insomma tutte cose assolutamente imprevedibili. Come andrà a finire? Di certo non potrà finire bene…è un’esplosione….ma la nostra vita è molto breve confrontata ai tempi cosmici delle ere. Insomma siamo come formiche che vivono una giornata dall’alba al tramonto….sperando solo che almeno oggi non piova.

Il piacere di leggere.ultima modifica: 2003-12-30T15:52:56+01:00da la23strega@v
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5 pensieri su “Il piacere di leggere.

  1. leggere ci insegna anche a scrivere, a dare un’impronta personale al nostro dialogo. Ci fa crescere si, perch’ ci porta irrimediabileme nte nell’immedesim arci e quindi al confronto e di lì ad’altra visione delle cose che ci porta riflettere…. T auguro di non abbandonare mai questa tua grande e sana passione!!! Baci Luce

  2. a volte penso a quando non esisteva neanche la macchina da scrivere…e il taccuino o il moleskine per dirla alla Hemingway aveva un valore inestimabile.Co si come anche leggere,quando i mass media con il loro potere non erano entrati ancora a far parte della quotidianietà.. tutto secondo me era permato di luci e colori sempre nuovi.Leggere un libro,un classico,era per esempio il sogno di molti,anche se a volte le condizioni socio-economich e non lo permettevano.Og gi di libri ce ne sono troppi,e a volte,anche scadenti.Oggi puoi acquistare un libro con una minima spesa…addirit tura se una volta i libri in libreria non potevi neanche sfiorarli,adess o ti mettono i cartellini con su scritto”PER FAVORE TOCCATELI”,pro prio per voler dare quel valore a cui spesso purtoppo non pensiamo.Il valore di un libro:Che ricchezza!Un autore russo Nabokov in “Lezioni di letteratura” descrive accuratamente come diventare un buon lettore e alla prefazione cita Flaubert,che scrive”Come saremmo colti se conoscessimo bene soltanto cinque o sei libri”.Buon anno.Scusa la lungaggine.Ciao .Filly.

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