Ultimo assalto alla dipendenza

Difensori della libertà, strenui combattenti dell’individualità, cantori dell’indipendenza, dove siete??? Vi chiamo a raccolta, serrate i ranghi, eccovi, siete rimasti così in pochi! Abbiamo perso la battaglia, vero, militanti della tenerezza, le nostre malandate armature gentili sono logore e siamo stati disarcionati dai nostri cavalli in piena battaglia.
Ma prima di arrenderci, abbiamo guardato in faccia il nostro nemico? Su scatto d’orgoglio, guardate, fissatela e forse tutto non sarà perduto. Cosa vedete? Una bottiglia o un pacchetto di sigarette, un gioco o un amico, la maggioranza di noi una Donna, altri tanti vizi insieme ai rimasugli di virtù quasi dimenticati. Non abbiamo le allucinazione per la stanchezza di uno scontro furibondo, vedete tutti chiaramente il nostro nemico dalle mille faccie: la dipendenza.
So che ne avete terrore fottuto. E’ in gioco, se ancora ne avete un briciolo, la libertà. Vi muovete a scatti, come chi è intrappolato in una camicia di forza o ha contratto un contagio mortale. Manca l’aria, annaspate alla ricerca di un raggio di sole in cielo fatto di piombo, che vi indichi la strada della libertà. La dipendenza sta vincendo la battaglia con la lusinga della certezza, col calore soporifero dell’abitudine, con luce al neon della apparente tranquillità, ma presto, di certo, sicuro e quotidiano ci sarà solo il dolore insopportabile di un vuoto incolmabile.
La dipendenza ci affascina lo so, ma è la nostra rovina. L’amore è a rischio di dipendenza lo avete mai pensato? Io vi amo, si romantici amiche amici da antiquariato dei sentimenti. Vi amo di un amore sconvolgente che si prova improvvisamente per uno sconosciuto, cosa naturale per me. Ho perso la testa per voi. Ma non sarò mai dipendente del vostro amore a costo di morire di solitudine. “Mi rifiuto di dipendere da te, solo perché dovrei darti solo quello per il quale da te dipendo!” Ecco il primo affondo della nostra cavalleria! Dall’amore alla dipendenza ci passa 1 capello e noi dobbiamo essere donne e uomini spettinati.
Dispaccio dalla terza brigata “la battaglia sta prendendo una evoluzione inaspettata, signore, passiamo al contrattacco”. Libertà.

Ho trovato questo brano su digiland e non ho potuto fare a meno di postarlo qui,per me stessa,per averlo sott’occhio. La dipendenza è ciò che cerco ed è ciò che respingo. Mi fa paura,a volte mi terrorizza forse perchè so di averne bisogno,so di non essere libera da tante catene ed automatismi. Forse nessuno lo è davvero.

Ultimo assalto alla dipendenzaultima modifica: 2004-02-11T12:33:10+01:00da la23strega@v
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3 pensieri su “Ultimo assalto alla dipendenza

  1. Il passaggio dall’amore alla dipendenza è sì facile ma non obbligato. Evitarlo è difficile, richiede maturità, esperienza, capacità inesausta di guardarsi dentro e di cogliere i segni del pericolo. Ma il premio è così grande da valere qualunque sforzo. Sono stato dipendente, sia fisicamente che psicologicament e e sono stato dominante in entrambi i casi, sono entrambe condizioni che alla lunga distorcono il piacere e la possibilità di essere felici.The Swordman

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