GUARDAMI

Ehi dico a te,si proprio a te…guardami. Sto ballando su un letto di petali di rose. Scivolo,mi rialzo e continuo a ballare. La musica l’ho dentro ma sono così scordinata nei movimenti che perdo continuamente l’equilibrio. No fermati,non aiutarmi mentre mi rialzo. Non voglio una spalla,non un bastone,non un secondo papà. Il mio gioco di sostituzioni deve finire qui. Ed io non voglio suscitare compassione. Lo vedo dal tuo sguardo…credi di essere più forte di me,mi credi ingenua,mi vedi bambina. Vuoi proteggermi lo so ma io voglio ballare da sola. Continuare fino a che mi scorre sangue nelle vene,fino a che ho il ritmo del cuore come accompagnamento. Un tamburo ineguagliabile. Continua a guardarmi…desiderami. Questa danza sfrenata parla di un corpo che desidera il tuo. Ho tante goccioline di sudore sulla fronte che ricordano momenti poetici e violenti tra le lenzuola. Te lo ricordi quel letto? Quel letto è ancora lì con le sue lenzuola disfatte e noi…noi non ci siamo più,siamo la brutta copia di un tempo, ricordo sbiadito,tempo ormai passato. Continua a guardarmi. Ho voglia di essere desiderata di nuovo,oggi come ieri. Questo ballo è per te.

GUARDAMIultima modifica: 2004-02-25T23:51:57+01:00da la23strega@v
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5 pensieri su “GUARDAMI

  1. leggo che ci sono novità, ;-)eh si streghetta, qualche volta sparisco, ma io sono di quelli che torna. La strada a volte è lunga e avvincente, a volte noiosa, ma si resta, apettando magari un tram chiamato desiderio. Spesso non ricordo la strada di casa, ma il buon viaggiatore esperto si incontra prima o poi, sempre disponibile a regalarti una delle sue tante cartine. Il mondo è pieno di cose da rapinare… e per ogni rapinatore gentiluomo c’è sempre uno spendido e appartato covo.a prestodiogene79

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