Occhi

Occhi. Un po’ sbiaditi,come opachi, occhi velati da una nube di fumo. Occhi storti,strabici,affascinanti perché imperfetti. Nell’imperfezione c’è l’unicità. Occhi che ridono,che non hanno mai riso,che piangono lacrime asciutte,che cantano canzone mai cantate,che sussurrano ciò che non si può dire,ciò che non sta bene dire,ciò che è contro il buonsenso comune. Per fortuna che ci sono loro,gli occhi,a parlare per … Continua a leggere

Girasole

Un fiore vitale, che sprigiona forza e potenza, ma che si contraddistingue per la sua semplicità disarmante, tanto da essere uno dei fiori più amati della bella stagione.Il girasole, è un fiore dalle origini misteriose, legate a tradizioni millenarie, ma soprattutto è il simbolo della bella stagione e dell’estate: sarà per i suoi colori accesi ed estivi sarà per la … Continua a leggere

A tu per tu

Ti ricordi di me? Ho alcuni anni in più. Parecchie rughe in più. Tante cicatrici in più. Lo so che non va. So benissimo che non va. Se almeno sapessi cosa è che devo fare,da dove è che devo cominciare…dall’inizio,molto spiritosa!In che tempo,in che mese,a che ora di quale giorno io ho cominciato a morirti da tutte le cose importanti,tutte. … Continua a leggere

Favola per una notte

La strega non ha un bel carattere,può essere tutto e niente. La contaddizione l’accompagna nel quotidiano e lì vi ha fatto dimora. Può essere di una bellezza da mozzare il fiato e di una bruttezza da suscitar pietà. Non è facile starle vicino. Ogni giorno è un nuovo giorno in cui si perde o si vince. Peccato che non è … Continua a leggere

Morire

C’è chi muore quando nasce e c’è chi muore senza nascere mai.C’è chi muore di paura e chi muore desolato. C’è chi muore su una strada e chi vive in un palazzo. C’è chi muore senza un sogno e chi sogna di morire.C’è chi muore ogni volta,ogni tanto,ognuno.C’è chi muore in primavera.C’è chi muore nel deserto e senza un urlo. … Continua a leggere

Rifugio

Stazione Termini. Autobus numero 81. In alternativa un tram di cui non ricordo il numero. Qualche passo a piedi in una Roma caotica ed afosa. E sono subito a casa. Mi perdo sempre per quelle strade,per quei mille vicoli. Continuo a ripetermi che Roma è troppo grande per il mio scarso senso dell’orientamento. Eppure continuo a vedere quella piccola casa … Continua a leggere

Una notte come tante

Ci sono istanti che non passano mai,che tornano sempre alla mente,che rimangono lì nella memoria,lì sempre allo stesso punto. Ci sono parole che non riescono a prender vita e restano lì strozzate nella gola e dalla bocca solo aria. Ci sono giorni come questo in cui tutto sembra sull’orlo di un precipizio e la voglia di fuggir via è forte … Continua a leggere

La locomotiva

Non sono brava a concludere i rapporti. I cambiamenti drastici mi hanno sempre spaventato molto e quindi sono abile a trascinare le situazioni fino a che queste non si consumano da sole. E non ne vado molto fiera. Credo che stasera la nostra locomotiva subirà una brusca frenata,brusca e definitiva. Il freno è l’unica cosa che continua a funzionare bene … Continua a leggere

Sabba della Terra

Stanotte grandi feste amiche streghe. Benchè sia un sabba minore è degno di essere festeggiato ugualmente. Non so ancora che mezzo di trasporto usare,probabilmente il solito manico di scopa va più che bene,anche se con questa iper tecnologia anche noi streghe saremo costrette a tenerci aggiornate. Stanotte voglio banchettare e danzare e giurare fedeltà a me stessa finchè non viene … Continua a leggere

Precarietà

Ho sempre parlato tanto,tanto male e tanto a sproposito. C’è una cosa che non ho mai avuto il coraggio di pronunciare,una semplice frase…”Fidati di me”. Vivo nella precarietà,nel…”Oggi ci sono e sto più o meno bene,domani non so”. E vorrei avere la forza di amare senza desiderare di possedere,di amare senza tentativi di manipolazione. Guai a chi mi tocca! Ed … Continua a leggere