La locomotiva

Non sono brava a concludere i rapporti. I cambiamenti drastici mi hanno sempre spaventato molto e quindi sono abile a trascinare le situazioni fino a che queste non si consumano da sole. E non ne vado molto fiera. Credo che stasera la nostra locomotiva subirà una brusca frenata,brusca e definitiva. Il freno è l’unica cosa che continua a funzionare bene perchè in tutte quelle notti insonni ho provveduto a ripararlo e a controllare tutti gli ingranaggi. Il resto invece l’ho trascurato. Il motore inceppa e caccia fumo,quel fumo denso e nero,quel fumo che puzza di bruciato. Nel primo vagone sei rimasto solo tu a guidare,a cercare le rotaie più adatte,a cercare legna da ardere…io sono vicino alla porta ad aspettare la stazione definitiva. Sono pronta per scendere. La mia vigliaccheria sperava che tu notassi questa distanza,in modo da evitare brutte frenate che a volte spaccano la schiena. Così non è stato e sono costretta ad usare il freno di emergenza sperando che l’urto non ti provochi troppo dolore. Il nostro viaggio insieme è durato poco ed è stato intenso,ma hai voluto guidare tu e hai scelto strade che non gradivo,hai scelto una velocità che mi fa girar la testa e lo stomaco. Io amo le passeggiate mano nella mano. Amo godermi tutte quelle piccole cose che incontro nel quotidiano. Tu ami le scorciatoie veloci e non presti attenzione alle sfumature. Punti all’obbiettivo e cerchi il modo per raggiungerlo il prima possibile. Io amo tutta quella distanza che c’è tra me e l’obiettivo perchè è lì che c’è la magia. Siamo due nature molto diverse e forse avremmo potuto soddisfare i nostri reciproci bisogni. Io ho bisogno della tua concretezza,tu dei miei sogni. Ma questo già te l’ho detto una volta…di sogni ne ho pochi ormai e quei pochi che ho me li sono tenuti stretti stretti. Valgono più di noi e non sai quanto mi dispiace…

La locomotivaultima modifica: 2004-06-24T10:42:28+02:00da la23strega@v
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5 pensieri su “La locomotiva

  1. Ho letto per caso il tuo blog, anche io da circa 1 anno e mezzo soffro di dap, ora è molto che non mi succede , ne sto uscendo, anche se questo è un periodo di grande stanchezza in cui ovviamente le mie paure sono al massimo. Io non mi sono mai nascosta , tutti da subito l’hanno saputo , perchè non mi è mai piaciuto inventare scuse (o forse non ne sono capace) per non uscire, ed in fondo era un modo per sentirmi un po’ più libera nella schiavitù di questa malattia. Un abbraccio

  2. ..ed allora porterò un rastrello più grande per pulire.. ;)per il puzzo posso offrirti un pò di muschio bianco..il falò è stato spettacolare.. pare l’abbiano visto da molto lontano..ma ho detto loro che era solo una stella che danzava..a presto..

  3. mi madre e mio fratello soffrono di DAP, per me non è semplice capire cosa provino, mamma dice che è come se ti trovassi di colpo una tigre di fronte, ma io le tigri le ho viste solo al circo e non comprendo a pieno, posso solo cercare di capire, la tengo stretta fino a che non passa almeno non si sente sola oltre che spaventata a morte. spero tu stia sempre meglio. un bacio

  4. La tua visione dei dap mi piace , io ho sempre visto tutto questo come un impedimento alla vita normale , ciò che per gli altri era scontato a me costava fatica, invece le tue parole mi hanno fatto riflettere. grazie mille.Non aver paura di restare sola, è una grande occasione, puoi riprendere la tua vita . A volte , pur amando molto il mio ragazzo, penso che se non avessi nessuno potrei concentrarmi solo su di me e magari guarire prima. Non so , a parole poi non riesco a rendere bene le mie sensazioni. Un abbraccio

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