I dettagli

Non mi piace chi parla per sentito dire. Amo chi si spezza la schiena,chi la vita la vive,chi combatte quotidianamente per la sua sopravvivenza. Amo chi sa distinguere gli odori,i profumi,gli aromi. Amo chi si nutre di essi. Amo chi riesce a scovare la bellezza in un paesaggio stonato,in un volto irregolare,in una situazione scomoda. Amo chi ha il coraggio di dire di no,chi segue il proprio cuore anche se tutto quello che c’è intorno sembra tramare contro di lui. Amo chi ha la voglia e la forza di commuoversi e di non vergognarsi,chi non ha paura di credere ancora nei sogni o nelle belle favole, chi è pronto a cambiare da un giorno all’altro tutta la propria vita per rimettersi in gioco. Amo chi sa dar peso alle parole,ad uno sguardo,ad un tocco lieve. Chi sa accettare il ruolo di secondo pur di non tradirsi mai.
Mi duole dirtelo ma è per questo che non ti ho mai amato. Perché non hai mai prestato attenzione ai particolari ed alle sfumature…. “sono i dettagli quelli che contano…”. Per te o nero o bianco e …ti perdi il meglio. Non hai mai apprezzato una passeggiata al chiar di luna. Non hai mai frugato con gli occhi l’orizzonte in cerca di un arcobaleno dopo la tempesta. Non hai mai chiuso gli occhi al tocco di una mano per assorbirne tutte le sensazioni. Ed hai rimproverato me che lo facevo. Io che mi perdevo negli occhi di un bambino. Io che potevo rimanere anche ore ed ore a guardare il mare o anche ad occhi chiusi per sentire il rumore del vento e dell’acqua sbatter contro la scogliera. Io che mi perdo. Io che torno indietro di continuo e demolisco,ricostruisco,cambio ogni giorno pelle.Provo a crescere e nel mio cammino a volte mi capita anche di regredire…e tu non lo hai mai accettato. Mi guardavi con gli occhi di un padre deluso dalla sua piccola creatura. Mi guardavi ma solo con gli occhi. L’anima l’hai dimenticata nel cesto dei panni sporchi

I dettagliultima modifica: 2004-07-07T11:55:08+02:00da la23strega@v
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15 pensieri su “I dettagli

  1. ..sei molto profonda..azzar do una opinione ma se tu l’hai vissuta così, se i tuoi occhi, il tuo cuore, la tua anima l’hanno così capita…beh, allora nn ti meritava..sei speciale..le sfumature sono il meglio, è da esse che si costruiscono i colori + bewlli..nn sono solo dettagli, sono l’essenziale ma nn tutti sanno coglierlo..un abbraccio,Laura .

  2. Che parole!!!Splend ida! Vivere le piccole cose, perdersi nella semplicità, ricreare e rinascere senza scordare i principi che ci rendono unici … si cresce ogni giorno e ogni volta si cambia, ritornando anche bambini, mettendo in dubbio l’esistenza per poi vivere, con l’anima! Ti abbraccio, forte ragazza!io.libe ra

  3. purtoppo credo di aver perso. ieri sera a cena con lei, ne ho avuto la riprova, se mai ce ne fosse stato bisogno. anime diverse, si potrebbe dire. oppure solo “la più completa mancanza di volgia di salvare qualcosa”. eppure la sensazione che ho è quella di aver gettato al vento un amore fantastico, roba da dare senso ad una vita intera. noia e delusione, nulla di più . nessun rimorso, non potrei averne. forse solo un po’ di rabbia nei miei confronti: potevo e dovevo capire tante cose, compreso che forse non mi ha mai davvero amato. eppure…un abbracciod.

  4. grazie x il tuo commento nel mio blog. quel blog è solo una piccola vetrina ke t può dare una idea su cosa leggere, nn sono un critico d letteratura ma un piccolo appassionato.cm q minaya-book è un b-project t invito ad andare su akiraminaya. ciao 🙂

  5. Ciao. non capisco francamente se c’è una sottile polemica sul mio piccolo commento su Vasco Rossi. Ho giudicato l’umanità del suo gesto, non le sue canzoni, perchè, come ti ripeto, non le conosco a fondo. A presto.Complimenti per il tuo blog. Gli ho dato un’occhiata, ma ci tornerò con più calma. Salutoni. Iat.

  6. lo so che ogni amore ha qualcosa di speciale. nè conservo pochissimi, ma tutti ancora vivi in me. eppure, raggiunta la comune età del quarto di secolo, questa volta le cose sono sufficientement e diverse. le cose non sono mai come sembrano. questa volta, il sogno ha giocato uno scherzo pesante. due persone praticamente uguali, affini ma immerse in due mondi del tutto diversi. lei, una ragazza molto indipendente, ok, più grande di me. e due persone che hanno commesso tanti errori. gli amici mi ripetono che non avrei dovuto, fin quasi dall’inizio, frequentare casa sua, dormire da lei, condividere il quotidiano. ma per quando le cose siano finite così, rifarei ogni cosa, perchè il sapore che avevano era magnifico.una storia che reggeva solo nel privato e pagava nel pubblico le differenze dei due mondi. forse non sono mai stato abbastanza per lei. (ed in tante cose lo ritengo un merito mio …), forse per me lei è stata fin troppo. però l’amarezza di un amore finito, si fonde con altre realtà, che spaziano dalla poca chiarezza di oggi, alla mia mancanza nel gestire la cosa, alla sua scarsa volontaà di recuperare, al fatto che ogni santissima volta che ci vediamo, finiamo sempre e solo a parlare del perchè sia finita. e a me non fa affatto bene. daccordo, poi in questi 3 mesi, mi sono messo a fare cazzate su cazzate. non sono mai stato attratto da avventurette e cose simili, ma questa volta mi ci sono buttato sopra a pesce. risultato? ho finito x fare male a me e a altre persone. mi sono trovato con una emerita “sconosciuta” a camminare in riva al mare, piedi scalzi e luna alta nel cielo, non trovando nulla di meglio da dire che “certo, nena, sto troppo bene”. peccato che la nena, sia la ex che tiene banco nel mio blog.ma vedi, il tempo, galantuomo qual’è, ha mitigato le cose, ha tolto il dolore. è rimasto solo il quotidiano, fatto di poche cose che forse mancano pesantemente, perch legato a ricordi una felicità così semplice eppure così viva. manca il suo bacio al mattino, o forse di più il gusto nel vederla addormentarsi, forse manca solo il cenare assieme, più semplicemente condividere il quotidiano con lei.allora resta solo noia e tristezza che sono sentimenti che non fanno male, non generano dolore, ma ora, mi rendono difficile ricominciare la mia vita di relazioni sociali. gli amici, che ci sono sempre stati, e che so ci saranno sempre, lo hanno capito, e l’aiuto che ne ricevo è forte. però è difficile mescolare il senso di solitudine, con l’incapacità di affrontare la possibile felicità che potrebbe derivare da un nuovo rapporto ed la vecchia felicità che almeno per ora, è ancora troppo viva.ecco il problema. è semplice. la ragione è viva e conosce la soluzione, il cuore è “altrove” e questa volta (per la seconda volta in 25 anni) tradisce ciò che la ragione dice. ma, credimi, non è poi così insostenibile, è solo grigio.con sincero affetto.d.

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