Quello che non credevo di provare

Sono nauseata. Ho il tuo puzzo addosso. Puzzi di bugie,di ipocrisie-si proprio quella che dichiari di combattere-di meschinità. Sei una controfigra sbiadita di quello che si chiama essere umano. Forse fino a questo momento non avevo idea di cosa volesse dire provare rabbia e disgusto per qualcuno. Non è una bella sensazione. Non ci sono abituata. Non una lacrima si forma dentro di me. Ho gli occhi completamente prosciugati. Non è mai accaduto. Non ci crederesti neanche tu. Sei stato capace di azzerare le mie emozioni. Di inaridirmi. Di farmi perdere stima e fiducia delle persone che amavo. Di portarmi con te nel fango. In un mondo a metà tra il virtuale ed il reale. Tra il vero ed il falso. In un pantano di frasi a metà. Io mi sono salvata stasera. Con una rabbia catartica mai provata fino ad ora. Io mi sono salvata con queste righe buttate qui a caso. Io mi sono salvata perchè ho imparato a camminare da sola. Barcallo e vacillo. Ma questa volta indietro non torno. Tu probabilmente continuerai a buttare la tua vita tra letti disfatti e amori passeggeri,tra bugie ed illusioni. Sai qual’è la mia vittoria di stasera? Che non me ne frega niente di quello che farai da questo momento in poi.

Quello che non credevo di provareultima modifica: 2004-09-10T00:09:22+02:00da la23strega@v
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5 pensieri su “Quello che non credevo di provare

  1. Non so perche’ e non so spiegarti cosa esattamente mi ha fatto pensare per un attimo a me, e a quanto ho vissuto con una persona cosiddetta virtuale. Ho buttato giu’ le tue parole come un sorso amaro. Coraggio puoi farcela. Un bacio.

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