Adone

“Le ciel est bleu. Bonne nuit”
Il cielo è sereno. Stasera Adone potrà ritornare a casa a piedi. Non c’è niente di più bello che passeggiare per Carouge in una notte come quella. L’aria è mite,i lampioni con la loro luce fioca creano un gioco di ombre tra quelle mille stradine di un quartiere che sembra essersi fermato nel tempo. Se non fosse per quei tram multicolore che di tanto in tanto sfrecciano sulle rotaie. Adone si è innamorato di quelle casette linde ed ordinate,del rumore del fiume in lontananza,delle piccole sale di lettura sparse per la città. In qualunque altro luogo al mondo forse avrebbe gettato la spugna. Lì no. Lì l’atmosfera lo aiutava a riflettere,a riconciliarsi con se stesso.
Non aveva una vera e propria casa. Gli bastava una stanza ammobiliata con il bagno e la cucina in comune. Tutto sommato l’aria sembrava quasi familiare. È tutto un gioco di prospettive. Nulla di più.
Adone ogni mattina percorre la stessa strada da Carouge all’Hopital Cantonal. Spesso si ferma a comprare il giornale. Ci sono dei piccoli distributori automatici,senza bisogno di deviare per raggiungere l’edicola. Ogni sera ripercorre gli stessi passi a ritroso. Di tanto in tanto si ferma a comprar qualcosa da mangiare o ad ascoltare una musica dolce per il cuore. Forse tutta la musica va bene pur di non sentire più gli allarmi dei monitor che implacabili suonano senza dar tregua.
Arrivato nel suo solitario nascondiglio cerca di rimuovere l’odore degli antisettici e dei disinfettanti. È da un po’ che non riesce a levarselo più di dosso. Quell’odore. Chi è stato molto tempo in ospedale lo sa. Penetra nel naso,sotto la pelle, diventa parte di te. Adone vorrebbe sentire un odore fresco e nuovo. Quello di una donna. L’odore delle lenzuola dopo l’amore. Anche quello è un odore inconfondibile, difficile da lavare. È qui che il sapone dichiara fallimento. O forse sia Adone che io non siamo in grado di fare il bucato per bene.

…continua…forse…

Adoneultima modifica: 2004-09-19T16:39:29+02:00da la23strega@v
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8 pensieri su “Adone

  1. Per favore.togli il forse. Ciao strega ma il 23 è l’ordine di arrivo? il tuo nick suona bello, il 23 è anche il numero “magico2 di kia figlia tra l’altro e io la adoro, ma davvero perchè il TUO 23 io non l’ho mai capito. Mi spieghi? Ti esolterei volentieri….. …..Mi leggi..anche altrove? Dove? (e dicono che la curiosità sia donna..mica vero!). Bacio di fine weekend, fra poco salgo in auto e affronto i miei 200 km settimanali verso la quotidianità di domani.

  2. io non ho messo su nessuna pseudo poleminca…… ..odio le persone…….. che parlano solo per dar fiato alla bocca…….e ancora di piu quelle che credono di dare giustizia…… .quando non sanno nemmeno cosa……..one stamente non so se sia un bene………ch e tu abbia scoperto questo posto…….in ogni caso se non ti piace il mio linguaggio….. …evita di tornarci……. .mi son propio stancato di parlare…….. ..Wulf

  3. Merci bien, Chipie, tu es vraiment très gentille. Sono lieto davvero di conoscerti, anche perchè (lo confesso) non ho grande dimestichezza con le streghe, con o senza numero ordinale. Mi intimidiscono, questa è la verità. E, in vero, mi intimidisce un po’ anche la straordinaria sensibilità che esonda dalle tue parole, tra le quali ho piluccato un po’prima di risponderti. Tornerò a leggerti, con il tempo che meriti… Il fatto è che di tempo, ahinoi!, ce n’è così poco, e quel che c’è corre, corre, corre… Grazie per la tua visita e il tuo commento, Chipie, e in alto il cuore, che il senso del viaggio risiede solo e unicamente nel viaggiare:incontri e luoghi, se ci pensi, sono solo e sempre del tutto accidentali… Merci bien encore une fois et, je t’en prie, non lasciare che Adone si perda per strada…

  4. Su quel sito io sono nato. In rete almeno…Ho amici lì che conosco e frequento anche nella vita reale. Perchè a me la rete comunque sta un bel po’ stretta…Ho bisogno di voci, visi, persone ed emozioni vere. Sono forse così perchè sono natio quando i primi calcolatori 8non si chimavano nemmeno computer allora, erano così grandi da occupare tutta la stanza in cui erano sistemati..e così toglievano spazio reale alle persone. E là ho cominciato, per gioco per scommessa e per stupire una donna che mi piaceva a scrivere di eros e di sesso. Da quel sito ora si staccherà una”costola” che scriverà di altro (anche). Di quella costola, col webmaster io sono una parte. Raccontami del 23..ti ascolterò seduto sui gradini, all’angolo della strada. Porto due birre fredde e un pezzo di focaccia croccante e saporita.Ti ascolto……..

  5. io non ho frainteso nulla……..so lo che non voglio altre persone che comincino a rompermi le palle…….con il loro amore…….e le loro stronzate…… ..vuoi leggere?……. ..leggi pure……..vuo i commentare?…. …….fallo anche………. basta che non cerchi di impormi le tue idee come “giuste”….. …….perche non esiste ne giusto ne sbagliato…… ….ti piace come scrivo?…….. strano…….vis to che puoi vedere le persone prima cammina nella merda…….e poi si meravigliano quando gli la sbatti in faccia……… ..e di virtuale c’è poco in quello che scrivo……Wul f

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