Non è solo un gioco

Piccolo cedimento dell'animo. Quel punto debole,malattia dei sensi. E piedi che si toccano,che si cercano,che si dimenano incrociandosi. Cercando contatti sempre più intensi,unioni visive. E muscoli che si distendono e si tirano provocando tensioni sempre più evidenti. Mani. Esplorano,frugano,a volte rimangono come impacciate dinanzi ad un bottone inaspettato,ad una cinta cavillosa. E poi ancora,riprendono il loro moto,impazienti e frenetiche. E bocche che non riescono a star ferme,che vorrebbero bere in un'ora tutto il succo della vita,che vorrebbero espugnar l'anima. Esaltazione dei sensi. E voler dimenticare l'imbarazzante dissidio intellettivo. Con rabbia e con dolore e con passione unirsi in quello che è l'unico canale possibile. Come animali stanchi ci si ritrova a guardare il soffitto con poche parole. Voler tentare e saper di fallire. Amare e calpestare la fiducia. Allontanarsi e scontrarsi con un bisogno impellente. Un gioco a rincorrere l'altro. A volte dimenticandosi di se stessi.

Non è solo un giocoultima modifica: 2004-09-24T11:01:22+02:00da la23strega@v
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2 pensieri su “Non è solo un gioco

  1. mi sembra proprio il mio modo di comportarmi con gli uomini che è un casino…amare e calpestare la fiducia.amare.a vranno mai capito il mio modo d’amare?allont anarsi e scontrarsi..un gioco a rincorrere l’altro.e mi sembra che a volte non faccio altro.dimentica ndomi di me..e allora l’isolamento è la mia cura.ma non guarirò mai.grazie invece a te per i dubbi e le verità di queste sottili righe..:)

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