La terra

Come vorrei portarti con me in quei luoghi. Io che ti accompagno per mano in strade sconosciute. Tu che accompagni per mano me nei giardini del mio passato. Farti respirare gli odori ed i profumi che io respiravo. Spiegarti il perché di quel particolare. Farti sentire il calore di quel tramonto. Se guardi bene sul palmo delle mie mani scorgerai la terra. Forse è l'unica cosa a cui sono davvero legata. La terra. In quei campi infinti, tra quegli alberi,tra quei colori io trovo quel perché che altrove non riesco a trovare. Vorrei cercare di fartelo capire. La terra o si ama o si odia. E se la ami la ami per sempre. Dovunque andrò non potrò mai dimenticare da dove provengo. Porterò sulla mia pelle i segni del sole che non lasciano scampo. Porterò nei miei occhi la libertà di un prato verde. Porterò sulle mie gambe cicatrici che mi ricorderanno i taglienti rovi. Porterò addosso l'odore dell'erba appena tagliata. Quella è la mia casa. Altrove sarò solo di passaggio.

La terraultima modifica: 2004-10-14T20:00:45+02:00da la23strega@v
Reposta per primo quest’articolo

5 pensieri su “La terra

  1. Sono davvero felice per te, Streghetta. Perchè scoprire l’appartenenza al proprio luogo equivale a sbarcare sull’Isola che Non C’è. Che i numi e il “genius loci” della tua TERRA ti proteggano e veglino sulla tua felicità e su chi vorrà e saprà condividerla. (giorgioflavio)

  2. decisamente sincero. per amore della pulizia e di ambienti asettici abbiamo scordato quanto è bello sporcarsi le mani di fango. credo che inconsciamente viviamo il ricordo dell’infanzia come desiderio di sporcizia, ansia di plasmare le cose con le nostre mani, di annusare la materia, di essere tutt’uno con essa.

Lascia un commento