Tu si che sei speciale

Una notte senza perchè. Li affogo in una bottiglia e ti rispondo di si.
Perchè in questo momento non c'è niente che vorrei di più.
E non so perchè…tu.
Ma sono ricascata nella logica dei perchè. Logica sempre uguale.
Fa il giro e si morde la coda.
E stasera non fermo le parole. Le faccio fluire via libere di volare in questo piccolo inferno che qualche volta è in grado di diventar paradisiaco.
Quando dentro di te non ti si forman più parole, allora stai vivendo e vivi davvero ed il tuo cuore forse batte di un'emozione nuova o sempre uguale. Bella lo stesso.
E le parole mi si sono fermate in gola. Tu.
Ed allora stasera brindo da sola e danzo in compagnia dei miei fantasmi, dei miei principi azzurri, di tutto quello che vorrei raccontarti in una notte come questa.
Una notte di false speranze e di tanti sogni che ancor non hanno paura di scontrarsi con il reale. Una notte di idee sempre nuove o che potresti trovare al supermercato, prendi tre-paghi due, ma solo nei negozi ben forniti.
Non ti accontenteresti. Probabilmenti. Questa logica è lontana dal tuo mondo.
E non mi accontenterei neanche io. Sono dura quanto te.
Ma se mi chiedessero di rinunciar a qualcosa per una notte come questa io lo farei.
Rinuncerei al mio bicchiere. Rinuncerei ai miei perchè.
E ricomincerei a ridere come amo fare.

Tu si che sei specialeultima modifica: 2004-10-31T23:41:19+01:00da la23strega@v
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13 pensieri su “Tu si che sei speciale

  1. Molto triste questo pensiero.. vorrei dirti qualcosa per tirarti sù, ma se il tuo modo di affogare i dispiaceri è bere, allora non posso aiutarti, anch’io ieri ho affogato la sofferenza in alcuni bicchieri… il problema è che dopo qualche ora rischiavo di affogare io stessa nella mia nausea.Potremo reagire meglio alle tristezze che ci perseguitano? Credo proprio di sì, ma non abbiamo abbastanza forza per dire no al dolore che bussa alla nostra anima……. un forte abbraccio nonostante tutto. Valeria

  2. I propri fantasmi sono, tutto sommato, una compagnia migliore di altre (non è molto, lo so), per una serie di ovvie cause, inclusa la loro capacità alla lunga di darti una spinta verso l’uscio del tuo io, mentre certe compagnie (reali o virtuali) hanno il raro difetto di ributtarti tra le braccia dei… soliti fantasmi! ciao…

  3. carissima.. forse mi sono spiegata male stanotte quando ho parlato dell’alcool, fortunatamente nemmeno io sono dipendente dalla bottiglia, anzi, io sono proprio allergica all’alcool e mi provoca il blocco momentaneo della colonna vertebrale, nonostante ciò ogni tanto bevo in compagnia, assaggiando qualcosina, ma senza mai esagerare… sarebbe il corpo stesso a fermarsi prima che io decida…. un bacione e stai sù.. sei davvero dolcissima.

  4. SENZA TITOLO – Forse riuscirò a chinare il capo e a rinchiudere i fantasmi di una notte che non vuole fuggire;/forse troverò il coraggio di dirle il mio amore, forse…/E allora inventerò altre metafore per appagare la mia storia/costruirò di fango e di paglia la mia certezza/annotando i giorni di sole e la gioia/per poi maledire la pioggia!/Mi siederò all’ombra di un pino,/un pino di mare, maestoso,/ad aspettare il vento e chiudendo gli occhi/mi parrà di sentire una voce!/Poi, il capo chino, potrò raccontare alla gente/la storia di una dolce ragazza dai capelli biondi/e loro penseranno:/“Ma costui è pazzo! Nessuna ragazza dai capelli biondipotrà amare la disperazione.”/ Che strana notte; come fanno gli altri a dormire?/-/ Ciao. Trespolo.

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