Il mare è altrove

Respiro gli odori della mia città. Il mare ha il potere di mitigare il puzzo di smog che invade le strade affollate.
I quartieri pullulano di bassi. Vita propria. Lì l'odore del mare stenta ad arrivare.
Sulle braccia la salsedine di un ragù domenicale. Ed il sole non riesce ad illuminare strade troppo strette tra palazzi troppo alti. Notte e giorno tendono a confondersi in un tramonto che non tramonta mai.
Ci cammino per quelle viuzze. E ci cammino di notte. Quando il via vai degli addetti ai lavori si interrompe.
D'estate, in quelle notti troppo calde per dormire, in quelle notti in cui solo il mare può mitigare con la sua brezza un caldo vento africano, le strade della mia città si risvegliano dal letargo invernale. E si risvegliano nel cuore della notte. E le strade parlano.
Parlano di vita. Di vita vera. La vita di De Filippo, la vita di Filumena Marturano.
Le strade paiono riempirsi di bandiere colorate. E sono mutande stese sotto la luna. Se solo la luna si riuscisse a vedere. Ed il chiacchiericcio si fa fitto fitto e non per questo meno assordante.
Piccole cucine antistanti la strada si riempiono di profumi. Sedie, sgabbelli, improbabili tavolini prendono il posto di giorno riservato alle macchine. Le macchine di quelli che passano perchè spaccano la città in due per giungere al lavoro. Di quelli che si chiudono dentro e guardinghi nascondono la borsa. Di quelli che si sentono protetti solo nella loro piccola utilitaria. Di quelli che maledicono la sosta di un furgoncino che deve scaricare il latte. Perchè lì non c'è fretta. Perchè lì i parametri sono irrimediabilmente confusi.
E di notte, solo di notte, ecco il popoloso quartiere pian piano diventar vivo. E prendere aria. Quell'aria che in troppi hanno portato via vendendola in tutto il mondo in un barattolo. La mia città in cartolina. Una cartolina forse meno allettante di un mare azzurro, di una sirena addormentata sulle sponde, di un terribile guardiano che sovrasta. Meno allettante. Forse perchè più vera. Forse perchè piena di vita. E la vita a volte che paura che fa!

Il mare è altroveultima modifica: 2005-02-10T10:39:11+01:00da la23strega@v
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