Mulini a vento

Fermati. Non ti muovere. C'è solo una vita davanti a noi ed è quella che stiamo vivendo. So che a volte pensare al futuro mitiga il gelo del presente. Ma non ci sono prove da poter fare e nonostante l'applauso del pubblico pagante, non ci sono possibili rivisitazioni nè ulteriori repliche. In ogni istante c'è da scommettere e da mettersi in gioco.
Fermati. Non muoverti. Lavoriamo giorno e notte per sbarcare il lunario, salario se preferisci. E se siamo fortunati possiamo permetterci il lusso della barca per trascorrere le vaganze ad agosto. Se l'Italia è entrata in crisi perchè noi, popolo fraccomodo, approfittiamo della pasquetta per bivaccare e non fare la dieta(dimagrante), prevedo che ad agosto andremo a raccogliere i cocci. O le patate. I più fortunati, i più furbi, nascondono ancora i soldi nel materasso. Mia nonna li nascondeva in petto. Io non posso farlo, ho un seno troppo piccolo. In questo unico giro di giostra che non abbiamo scelto ci preoccupiamo di assicurarci un funerale in pompa magna. Questa è la nostra unica preoccupazione. Mi chiedo se quel pezzo di carta che sto cercando di procurarmi servirà a qualcosa. Non credo che i miei figli -se mai un giorno avrò il coraggio, l'incoscienza e un bel pò di amore per farne- lo appenderanno al muro. Forse sarà buono per pulirsi il sedere, quando la carta sarà un bene talmente raro da trovare. Perchè noi non vogliamo usare carta grigia con puntini neri. Crediamo che il foglio bianco possa rendere bianca e candida anche la nostra coscienza.
Ed allora fermati. Pensaci su. Guardami negli occhi una volta ancora. E poi parti, via, lontano. Ad inseguire il profumo dei fiori, a rincorrere un pallone, ad imitare il volo di un falco o se preferisci quello di un gabbiano. Fai qualsiasi cosa ma non marcire lì dove sei nato. C'è un mondo con più di sei miliardi di persone. Sono gli unici miliardi che ancora valgono qualcosa. A chi dice il contrario non credere. Ci vogliono muti, rinchiusi nelle nostre case. Quando si è in due è già un principio di rivoluzione.

Mulini a ventoultima modifica: 2005-05-22T22:40:08+02:00da la23strega@v
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9 pensieri su “Mulini a vento

  1. “… e allora noi vili, che amavamo le case rosse e sporche di quei luoghi, i sentieri sul fiume…allora tacemmo, e non fu più dolcezza, non fu più abbandonarsi al sentiero sul fiume…non più servi, sapemmo di essere soli, e vivi (C.Pavese).un saluto (ormai da molto lontano…) Marco.

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