Preghiera in gennaio

Vedo il tuo viso attraverso le sbarre. Sei ancora lontana ma vedo brillare due stelle a rigarti le gote. Hai occhi profondi, disperati, incavati, a volte spenti, ma sanno di vita che lacera, spezza e rompe. E tu ancora non sai quanto amo le cicatrici che la vita infligge sui corpi degli uomini. Perchè amo la vita. Quella da stringer tra le mani e che ti stringe fino a soffocarti. Vorrei adesso stringer le tue di mani. Ma un abisso ti separa da me, da noi. è l'abisso che separa la normalità dalla follia. Resta solo da vedere da che parte posizionarci. Per il momento vorrei leccare il tuo sangue, le tue lacrime, le tue ferite.
E farti sentire un pò meno sola. Almeno per questo natale. Forse per compensare tutti quei giorni dell'anno in cui ho troppa paura di guardare la vita negli occhi. Quando la luce è troppo intensa da tagliare gli occhi resto nella mia stanza. Anche quella è una prigione solo che per uscire devo chiedere il permesso solo a me stessa. Oggi ti apro la mia casa e aprirla vuol dire aprire le mie braccia ed il mio cuore. E, chi mi legge ormai lo sa, odio i grazie i prego e le varie intelaiature. Semplicemente non vedo l'ora di stringere il tuo cuore al mio. Hai da insegnarmi come si vive una vita che impedisce di vivere e non ti ho mai ascoltato abbastanza. Oggi ne ho bisogno perchè ho perso il senso di questi giorni. Ho creduto sempre a Babbo Natale e ci credo ancora. Non ho mai creduto nella Befana e neanche in un Cristo, diverso da tutti quei cristi che muoiono in croce. Ho creduto a Babbo Natale perchè mi hanno insegnato che non porta carbone, che non infligge pene, che non fa distinzioni. Basta solo credere nei sogni.

"Lascia che sia fiorito
Signore, il suo sentiero
quando a te la sua anima
e al mondo la sua pelle
dovrà riconsegnare
quando verrà al tuo cielo
là dove in pieno giorno
risplendono le stelle.

Quando attraverserà
l'ultimo vecchio ponte
ai suicidi dirà
baciandoli alla fronte
venite in Paradiso
là dove vado anch'io
perché non c'è l'inferno
nel mondo del buon Dio.

Fate che giunga a Voi
con le sue ossa stanche
seguito da migliaia
di quelle facce bianche
fate che a voi ritorni
fra i morti per oltraggio
che al cielo ed alla terra
mostrarono il coraggio.

Signori benpensanti
spero non vi dispiaccia
se in cielo, in mezzo ai Santi
Dio, fra le sue braccia
soffocherà il singhiozzo
di quelle labbra smorte
che all'odio e all'ignoranza
preferirono la morte.

Dio di misericordia
il tuo bel Paradiso
lo hai fatto soprattutto
per chi non ha sorriso
per quelli che han vissuto
con la coscienza pura
l'inferno esiste solo
per chi ne ha paura.

Meglio di lui nessuno
mai ti potrà indicare
gli errori di noi tutti
che puoi e vuoi salvare.

Ascolta la sua voce
che ormai canta nel vento
Dio di misericordia
vedrai, sarai contento.
Dio di misericordia
vedrai, sarai contento."
De Andrè

Preghiera in gennaioultima modifica: 2005-12-26T12:08:30+01:00da la23strega@v
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14 pensieri su “Preghiera in gennaio

  1. Sai cosa c’è, Fra’? C’è che tu conosci l’arte di scaldare il cuore. Un’arte che è degli angeli e delle stelle. Chè questo sei: un angelo e una stella, e non provare a negarlo. Come si fa a non volerti bene? Auguri, piccolina dagli occhi di velluto (giorgioflavio)

  2. Streghetta… ;-)……riecco mi. Silenzioso sul blog per un annetto circa vero??? E’ stato un anno troppo incasinato e di troppe cose ancora non si vede l’uscita in fondo al tunnel. Però resisto e quindi esisto. Ho terminato quasi toatlmente il mio sito, con anche racconti di amici che ospito volentieri, ho 10 giga di spazio, un sacco come un sacco sono le idee e pochissimo il tempo di realizzarle (ma questo è riassumibile nel detto “condizione umana” credo). Ci ho messo cuore e testa come per fare la grappa insomma e un bel po’ di mie parole scritte in questi anni…e a me il risultato,(sì.. ogni scarafone…lo so…:-D, ci mancava Pino Daniele ora). Passa se vuoi, l’indirizzo è sempre lo stesso eros-e-parole.i t. Ti bacio un anno tutto tondo e senza spigoli…..D

  3. Mille parlole. Le aspetto.E anche una spiegazione, per quale motivo avrei dovuto dirti no…. E sul profumo di quell’epoca, davvero se ameno un poco con le mie invece di parole te ne è arrivato sono felice. era un profumo pulito e felice, testardo e sorridente. Un bacio vero.

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