Elucubrazioni ad occhi chiusi ed unghie lunghe

Ed ancora lacrime e sangue. Ed attese che sanno di lacrime e sangue. Bianche gote scalfite dalla punta di una lama. Giorni che odorano di niente cancellano l'odore di miele e cioccolata e si frappongono tra il passato ed il futuro. La voglia di condividere un viaggio con la paura di non poterlo vivere. Cosa paga? Aspettare, forse, dicono i più. Ed offrirsi, anche. E combattere contro cosa? Cosa c'è ancora da spiegare, da chiarire? C'è ancora qualcosa che non ho visto e contro cui devo combattere? Posso mai esser così cieca da non aver visto? Posso mai continuare ad illudermi aggrappandomi ad un giorno che ho vissuto mille volte nella mia fantasia? Quante volte ancora devo riavvolgere il nastro? E come posso guardare domani senza che quel sogno riempia le mie ore di nuovi odori? Mi sono fatta crescere le unghie. Ora riesco a graffiare e quando mi arrampico sugli specchi lascio dei segni che non conoscevo. Voglio conficcare le mie unghie sulla tua schiena. Costringerti a restar dentro di me per ore ed ore ancora. Vedere il sangue che esce dalle tue ferite e che si mischia al sangue delle mie, sangue che non si è mai fermato. Voglio vederti pregare piangere ed abdicare. Voglio vederti supplicarmi di restare. Voglio spingere la tua testa tra le mie gambe chiudere gli occhi e non pensare al domani. Voglio rotolarmi nel fango che sa di pioggia e guardare il cielo a testa in giù. Voglio strapparti la pelle. Voglio prenderti le mani, torturarle, morderle, graffiarle e poi leccarle, curarle, guarirle. Voglio guarirti. Voglio guarirmi.  

Elucubrazioni ad occhi chiusi ed unghie lungheultima modifica: 2006-02-10T17:45:27+01:00da la23strega@v
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