Suggestione di una sera d’aprile

Il velo è strappato, lercio, fradicio. Ed io indugio supplice e colpevole ad elemosinare briciole d'amore. Il mio corpo indecente freme al tocco di mani sconosciute e prepotenti. La mia anima lasciva vagheggia impeto e furore. Dalle sbarre della mia prigione sfioro il tuo membro impostore ed i miei occhi piangono per il troppo desiderare.

Suggestione di una sera d’aprileultima modifica: 2006-04-29T18:17:10+02:00da la23strega@v
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5 pensieri su “Suggestione di una sera d’aprile

  1. La poesia non si costruisce.Vien e all’improvviso ,senza regole,poi bisogna dargli vita scrivendola su un foglio.Si può cominciare ad essere pronti nella raccolta anche seminando poesie altrui.Sapessi quante sculture ho copiato prima di farne delle mie.Ti leggo e ti scopro Francesca.Buona serata.artista1969

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