Piano inclinato

Mi piace leccarmi le ferite. Come disse in un lontano pomeriggio invernale un cantodelcigno, la strega sa, se la gode e se la ride anche. E poi piange. Ma solo dopo aver salutato gli astanti. Gli avvoltoi sono dietro quella curva. Il mio fegato è esposto alle angherie. Nascosto nella borsa ho un frustino. Quando tutto manca dalla violenza al sesso il passo è breve. Si tratta pur sempre di una profanazione. Magari fosse solo della carne.

Piano inclinatoultima modifica: 2006-05-03T18:00:20+02:00da la23strega@v
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6 pensieri su “Piano inclinato

  1. nn riuscivo ad immergermi entro il tuo vorticoso discorrere e metafore decifrare, ci son voluti 2 mint, poi la tua lucida follia son riuscita a comprendere e mi complimento x l’arte tua di lasciarci di “mona” e…alla prossimaaaa… ha ha ha (risata da strega 2)

  2. Principessa, lei scrive con inchiostro dorato che pochi hanno il privilegio di trovare….quel lo che si trova tra le pieghe del cuore e la vita che cammina. non sempre frantuma. a volte i raggi raggiungono il destino e ti vedono come sei:bella da impazzire!!! (ciaooooooo da me disgraziata che passo solo ora!!! ma ti pensa sempre con immenso affetto!!)

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