Anomalie

Mi sono troppe volte scritta addosso ed ora non ho parole se non per me stessa. Ed ho troppe volte respirato addosso ed ora faccio fatica a sentire la brezza marina entrami dalle narici del naso per ossigenare i miei tessuti. Come se ne valesse la pena. Come se la mia carne non fosse già stata troppe volte usata. Ho consumato tanti di quei fogli bianchi che nel mio cestino c'è giusto lo spazio per questo nuovo mozzicone che tra un pò incendierà tutti i miei pensieri. Perchè voglio dar fuoco a queste notti di quasi estate e farne un falò per quando avrò bisogno di un amico che mi scaldi. E se le parole avessero le ali ti avrebbero strappato dal silenzio in cui ti ho costretto per il troppo parlar di lui. Perchè non so parlar di niente se non dei miei dolori ed il mio senso estetico è diventato ancor più decadente di quanto potessi immaginare. E allora preferirei immergere il mio sedere in sabbie dorate e affondar la testa in una pozza d'acqua cristallina sperando di mimetizzarmi con il fondale. Ma dubito che avrei qualche possibilità di riuscita perchè sono troppo abituata a nuotare per tenermi a galla. E lascio a voi le bracciate da dover esibire e le bombole d'ossigeno con cui poter respirare. Resto in superficie a galleggiare sperando che non arrivi l'onda anomala. E se proprio dovesse arrivare che sia indimenticabile.

Anomalieultima modifica: 2006-06-14T18:26:14+02:00da la23strega@v
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16 pensieri su “Anomalie

  1. Ecco,sono queste le cose che mi piace leggere,queste righe meravigliose… .e pensare che ci siamo conosciute per caso e in maniera un pò..come dire,inusuale.M a ti stò leggendo,conosc endo e se permetti,se non hai nulla in contrario ti linko…fammi sapere ok??Un saluto Rosanna

  2. Fa una cosa, svuota il cestino e con le carte fanne coriandoli colorati cosi che la vita scorra come piccoli fiocchi di neve in piena estate. Nuota e va, perchè il mare è vita e senza vita neanche l’estetica esiste, e poi guarda un pò più in là, di fronte alla finestra un raggio illumina la notte, è una piccola speranza, un sogno che si può appendere al soffitto in attesa che venga giorno.

  3. C’è che abbiamo un ombelico e per quanto ci sforziamo di coprirlo con entrambe le mani ci sembra faccia acqua da tutte le parti. E non bastano le mani a coppa per raccogliere quello che ne esce. Per questo la presenza di qualcuno assume contorni così definiti e dimensioni enormi. Una questione di necessità. E non è sempre facile gestirsi. Il non piacersi, quello poi… buona giornata

  4. Grazie davvero, mi hai fatto sentire profondamente capita!…Ho scritto quel post proprio in un momento in cui un raggio di luce mi ha fatto vedere tutto più chiaro. Ora so che ce la posso fare ma soprattutto ho capito che una vita senza ostacoli è una vita senza successi. E se il mare fosse sempre piatto?..Probab ilmente non ci sarebbe il gusto di cavalcare le onde..se pur anomale o)..Un abbraccio e a presto…Daniel a

  5. “Anomalia” … questa parola risveglia in me i sogni “fantascientif ici” di ragazzo “a bocca aperta” … teso a percepire le meraviglie del mondo circostante in corso di scoperta. Mi ricorda viaggi interstellari ed i misteri dell’universo … mi porta alla mente mondi inesplorati ed un’inifinita paura del vuoto, infinita ma sostenibile … quasi serena. Meravigliosi poteri acquisiti per un’anomalia inspiegabile … per una zona d’ombra della ragione che diventa però fonte di un futuro diverso, doloroso ma intensamente vissuto … con ragioni forti che tendono a trascender ogni precedente situazione. Spero che la tua “onda anomala” possa essere qualcosa di simile … oppure molto ancora di più e che desideri con tutta Te stessa. … Ci sono ancora, sì, ed anche Tu … vedo … questo in fondo è l’importante, non credi? … 😉 … con molto Affetto, Giuliano

  6. Ohi … parto domani per qualche giorno per la famosa presentazione … sarò di riotorno probabilmente per il fine settimana – domenica – Non credo riuscirò a dedicarmi al mondo del blog in questi due giorni, così di invio un forte abbraccio ed un bacio.P … un’onda anomala? Brrrr … è da quando sono nato che ho gli incubi sul maremoto … brrrrrr

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