Non è che un’orchidea

Oggi l'ho buttata via. E sono passati esattamente due anni. Ricordo perfettamente il giorno in cui, con il tuo sguardo sornione, ti sei presentato da me con questa pianta dai fiori bianchi. Bianchi perchè cercavi una purezza ed un candore che non apparteneva a nessuno dei presenti. E mi hai invitato ad aver cura di questo piccolo dono, accusandomi di non essere in grado di curare il nostro rapporto. Dopo due anni è morta. I rami si sono seccati nonostante le mie continue cure ed esternazioni di affetto. I rami si sono seccati e tu sei ricomparso nella mia vita. E non so quanto peso dare a questa coincidenza. Probabilmente domani ti presenterai di nuovo alla mia porta con un altro piccolo dono. O probabilmente questa volta sarò io a puntarti il dito contro. Perchè è più facile farlo. Senza mettersi sempre in discussione. A volte è tremendamente eccitante l'idea di celarsi dietro a facili schemi. Ed i meccanismi sono sempre gli stessi ed ho avuto modo di osservarli talmente da vicino che non sarà difficile per me riprodurli. E schiacciarti sotto a quegli stessi mattoni che tu hai usato per imprigionare me.

Non è che un’orchideaultima modifica: 2006-06-28T10:40:41+02:00da la23strega@v
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7 pensieri su “Non è che un’orchidea

  1. Quando c’è di mezzo l’amore ci scordiamo il taccuino, la penna e tutto il resto. O quando crediamo che ci sia. Facciamo queste cose, come tenerci un fiore per due anni. E riapriamo la porta. Ogni volta. Le chiavi io le tengo in tasca ma mi chiedo se sia il caso di buttarle. Per evitare tentazioni.Nina

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