Nord-Sud-Est-Ovest

"Seconda stella a destra
questo è il cammino,
e poi dritto fino al mattino
non ti puoi sbagliare perché
quella è l'isola che non c'è!"

Perché senza punti di riferimento ci sa stare solo chi sa guardare le stelle per interrogare il cielo. E se tante ferite ci portiamo addosso e dentro è perché sappiamo di riuscire a sopportarle. E se fanno male ma non fanno lacrimare è solo perché abitudine e stupore prendono il sopravvento. Ed abbinare abitudine e stupore non è da tutti. E se tu e solo tu hai saputo riabilitare quelle stupide zanzare che come lucciole danzano intorno ai fili della luce con il sottofondo delle onde del mare, allora vuol dire che quell'isoletta del pacifico lascerà dentro di te quello che quest'isola ha lasciato dentro di me. Abitudine e stupore. Come un volto familiare che prende il sopravvento su un paio di occhi chiari. Perché la musica che ti scorre nelle vene è più densa del sangue che scorre nelle mie. E se quel masso che ti ricorda di atterrare dopo ogni volo la smettesse di essere così ingombrante, allora volerei con te tra scogli ed insenature a ricordarci come ancora e solo il mare può unire ciò che la vita inevitabilmente divide. Anche se ci resta poggiato solo il culo e per giunta su di uno scafo solo per cavalcare quelle onde. Ma tu sai leggere il vento, il mare e le stelle mentre io non so leggere la mia vita. E se orione e lo scorpione hanno spiato e ci hanno portato via il passato ed il presente consegnandoci un futuro da disegnare, so che quelle stelle che ancora non ho imparato a leggere guideranno i miei piedi. Non ho mai capito dov'è il nord. Ma il tuo dito puntato verso il cielo mi ha invitato ogni sera ad alzare gli occhi. Se non altro per sognare. Ancora.

Nord-Sud-Est-Ovestultima modifica: 2006-07-23T23:28:59+02:00da la23strega@v
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4 pensieri su “Nord-Sud-Est-Ovest

  1. Da quando sono approdato sul blog continuo in modo incredibile a ritrovarci dentro, il cuore e i pensieri di altre persone, con una quantità enormi di riferimenti che prima pensavo in maniera esclusiva, come se fossero solo miei… Per esempio oggi sul tuo blog, tu torni da una vacanza di dieci giorni su un isola sopra la quale c’è l’isola da cui io sono appena tornato dopo un viaggio di 10 giorni, e parli dell’ “Isola che non c’è”.E io penso a tutto quello che l’isola che non c’è mi fa tornare in mente e al significato enorme che ha per me… e mi dico che forse anche se… “ti prendono in giro se continui a cercarla ma non darti per vinto perché chi ci ha già rinunciato e ti ride alle spalle forse è ancora più pazzo di te”Un abbraccio per quello che mi ha ricordato il tuo blog

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