Ed è come morire….

Ed è come morire piano piano. Le tue parole come tenaglie che mi stringono la gola e non mi permettono di respirare. Non avrei mai creduto di perderti. Ho immaginato mille volte di perdere l'amore o di non trovarlo affatto. Ho immaginato tante volte di non poter soddisfare il mio desiderio di maternità. Ed ho immaginato di perdere i miei affetti perchè la vita porta via senza avvisarti ne chiederti permesso. Ma non ho mai immaginato di perdere te. Così. Senza neanche una parola. Senza "Scusa", "Grazie", senza neanche "Addio". Dopo giorni di silenzio leggo le tue righe dove dici che ti faccio schifo. Dove sputi sulla mia vita come una sentenza senza appello. Senza neanche spendere una parola su questi anni che ci hanno visti vicini. Amici. Eravamo amici. No, di più. Eri il mio migliore amico. Forse l'unica persona a cui ho aperto tutta il mio cervello e tutto il mio cuore. Perchè credevo non ci fossero giudizi, nè compromessi, ma solo la voglia di condividere, di confrontarsi, di accettarsi. E noi eravamo tanto diversi, a volte due mondi lontani ed era anche per questo che il nostro rapporto era unico. Era bello camminare per mano con te nel tuo mondo e farmi trasportare dalle tue parole. Ed io il tuo mondo non l'ho mai giudicato. Oggi ho scoperto che tu il mio l'hai non solo romanzato a tuo piacimento ma deriso e distrutto. Ed è come morire piano piano. Travolta da un mucchio di parole senza senso dove c'è cattiveria quasi odio. Il mio migliore amico. L'unico a cui non avrei aperto il talamo ma a cui ho affidato me stessa. Il mio migliore amico. Ho paura. Ho paura. Ho paura. Di impazzire di solitudine, di affogare tra i troppi perchè, di vivere senza la tua voce amica. Mi hai distrutto il cervello, il cuore, il fegato. E non ho la forza di chiudere la porta…

Ed è come morire….ultima modifica: 2006-08-03T15:55:59+02:00da la23strega@v
Reposta per primo quest’articolo

2 pensieri su “Ed è come morire….

  1. non si può ignorare questa verità: siamo vivi… usiamo e conserviamo questo dono prezioso, non sprechiamo neanche un istante nella tristezza perchè verrà il giorno in cui guardandoci indietro ci chiederemmo: ma che ho fatto? lascia che le nuvole nere passino sopra di te ma non trattenerle… guardale come si guarda ogni cosa del creato con curiosità ed amore! ma forse questo lo sai già! Un abbraccio forte forte cara… Pascale 🙂

Lascia un commento