Un salto nel buio

Mi sono sempre illusa di poter ricominciare dall'inizio. Dimenticare. Voltare pagina per trovarne una bianca su cui ricominciare a scrivere. Ho cercato di cancellare i miei scarabocchi con gomme bianche da cancelleria. Ma il pennarello nero si è solo sbiadito, a tratti consumato, più spesso ha sbavato invadendo tutti i contorni del foglio. Ed io stoltamente ho fatto finta di non vedere ingoiando una per una tutte le colpe di cui mi sono macchiata e tutte le colpe che ho comunque digerito per il quieto vivere. Ma non ho mai preso in considerazione l'idea di cominciare dalla fine. Forse perchè so che cominciare dalla fine vuol dire presentarsi così come sono. Come sono adesso. Decisamente più vuota, a tratti più cinica, molto più sbrigativa. Mi sono sempre chiesta e tante volte l'ho chiesto a voi e soprattutto a te Valeria, se ci sarà mai qualcuno disposto a prendersi una per una tutte le ferite che stiamo accumulando negli anni e che portiamo negli occhi. Prendere una ferita, riaprirla, succhiare tutto il sangue rappreso, disinfettarla per poi richiuderla. Curare uno per uno in modo scrupoloso tutti i dolori che ci portiamo dentro. Consapevoli che i dolori che verranno forse saranno anche più forti perchè non faranno che riacutizzare i graffi non cicatrizzati. Ma forse spetta a noi farlo. Spetta a noi succhiare tutto il male, tutto il veleno, e poi sputarlo il più lontano possibile. Senza dimenticarlo. Perchè quando lo fai non potrai più dimenticarlo. Quel sapore dolciastro e così disgustoso invaderà il nostro corpo per sempre. Spetta a me farlo. Spetta a me rivivere tutti i miei dolori uno per uno, sentirli di nuovo vivi, palpitanti in tutta la loro forza. E questa volta devo cominciare dalla fine per non rivivere continuamente quel momento in cui il nastro si blocca impedendomi di andare avanti. Lo salto quel punto. Ora lo salto. Ho ancora un pò di fiato per prenderla quella rincorsa. E ricomincio da lì, da quel terreno ancora inesplorato. Ancora e ancora meno felice. Ancora meno spensierata. Ancora più vuota. Ancora più debole. Tutto sommato ancora viva. Punto.

Un salto nel buioultima modifica: 2006-08-04T12:26:15+02:00da la23strega@v
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5 pensieri su “Un salto nel buio

  1. Chi ha avuto modo di conoscermi sa che non insisto, sa che cerco sempre di non invadere, chi mi conosce sa che su di me può sempre contare a prescindere e comunque, con te forse i tempi sono sbagliati, ma se vuoi e quando vuoi sai dove trovarmi.

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