Auguri Francesca

Non è bastato colorarti la vita. E non è servito neanche vestirmi da Arlecchino e coprirmi di coriandoli. Ho provato ad infilare i guantoni ed a combatterti a muso duro per poi sedurti e supplicarti di restare. Ti ho dato tutto il bene ed il male che c'è in me, il marcio e l'ingenuità, i miei sogni e le mie paure. Ed il mio quotidiano. E ci ho creduto come non speravo più di poter credere. Ed ho lottato come non credevo di poter lottare. Aprirò da sola il regalo del mio compleanno continuando a brindare a me stessa, ai miei giorni, ai miei lividi, alle mie vittorie. Poche in realtà però volute, sudate e cercate. Continuerò ad essere fiera di come sono ed a guardarmi allo specchio ed amarmi. Perchè avevo già ben chiaro dentro di me che noi e solo noi possiamo e dobbiamo prenderci cura di noi stessi. Perchè nessuno si prenderà mai la responsabilità e l'onere di leccarci le ferite. Sarebbe bello però trovare un porto in cui poter prender fiato durante le notti tempestose. Niente più che una stretta di mano ed un dolce sorriso. Questo avrebbe già un senso. E se per me il nostro bacio aveva qualcosa di giusto era perchè speravo di potere essere un tuo rifugio, credevo che tu volessi essere il mio rifugio. Auguri Francesca, buon compleanno. Meriti una tranquillità che non ti so dare. Merito un impegno che non vuoi darmi. Forse è solo la tempistica che mi è contro. L'amore conta. Dicono. Io conto fino a tre. E quando apro gli occhi e non ci sei mi sembra lo scherzo di un piccolo goblin dispettoso. Ma sarebbe troppo semplice anche questo. Pensare che una storia d'amore finisce perchè c'è più rabbia ed orgoglio che scorre nelle vene. E la fottuta paura di difendere le nostre piccole certezze dagli attacchi esterni. Ed è un meccanismo che conosco bene e che adotto anche io ma fortunatamente non ho perso la voglia di lottare contro le mie debolezze e contro i miei limiti. Anche a costo di chiedere scusa e di chiedere aiuto. Il giorno in cui davvero non avrò più la forza e la voglia di migliorarmi, il giorno in cui davvero mi crogiolerò nei miei brutti difetti, forse allora mi accontenterò di un futuro da poco. E di una tranquillità da poco. Prendo il bicchiere stanotte e brindo anche per te. Affinchè tu possa ritrovare il gusto di sognare. Anche senza di me.

Auguri Francescaultima modifica: 2006-10-30T16:39:16+01:00da la23strega@v
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9 pensieri su “Auguri Francesca

  1. Non solo una lettera d’amore, come dice giustamente Diamanta. Il tuo testo è anche altro: offerta della carne alle ferite, rivendicazione di forza nella sofferenza, eppure desiderio di battersi perché la vita non sia solo quella che il mondo ci offre, ma possiamo costruircela, almeno in parte, pur fra cadute e incertezze. Parole che ti mettono a nudo (almeno ai miei occhi… che chiudono intorno a te le palpebre in un istinto di riservatezza) e allo stesso tempo ti vestono sontuosamente. Parole che suonano come campane e come trombe. Parole che si insinuano e mettono radici nell’intimo. Non arrenderti mai. Ti bacio

  2. Buon compleanno Francesca… con qualche giorno di ritardo.. ma sempre buon compleanno… E son d’accordo con te.. accontentarsi di una tranquillità da poco è poca cosa… smettere di sognare sarebbe come smettere di vivere.. Sogna Francesca… sogna ancora e sogna anche per lui e per tutti quelli che a sognare ci hanno rinunciato.. un abbraccio Sabi

  3. dicono alcune antiche storie di conservare un pezzetto di legno trovato sulla riva di qualsiasi mare ..perche’ anche un pezzetto di legno puo’ diventare un messaggio d’amore,in esso puoi risentire il profumo del mare..e riempire il tuo cuore di desiderio di esistere…

  4. Ti scrivo il mio saluto semplice sull’una e due minuti primi. Un po’ di tristezza, eh… Anche la notte, soprattutto la notte, ha i suoi sottili filamenti in cui si sospendono certezze che solo il tempo può confermare… Adesso sono, però sull’una e undici minuti…. troppi numeri all’impiedi, troppi…. Vado a nanna, notte

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