Il custode

Una società che conosce la poesia e l'arte è una società migliore. La massificazione oscurantista nata negli anni ottanta ha creato un popolo di alienati che vede nel consumo e nell'affermazione di sè gli unici traguardi realmente ambiti. Il tempo consuma i nostri volti. La gioia sempre più rara nei nostri occhi. Ogni istante perdiamo qualcosa o qualcuno. Senza senso.Rincorriamo … Continua a leggere

Stand up

"Chiedo a tutti voi di alzarvi contro la povertà. Ci alziamo con l'orgoglio di chi fa parte della generazione che vuole eliminare la povertà estrema, la più grande sfida dei nostri tempi. Ci alziamo oggi perchè non vogliamo, negli anni futuri, alzarci davanti alla prossima generazione e dire "sapevamo che ogni anno milioni di persone stavano morendo senza ragione e … Continua a leggere

Ciao

Era lì, mezza accasciata sul sofà. Capo reclinato, bocca aperta in cerca di aria, sguardo perso, cosce aperte. I vestiti a brandelli sul pavimento, due bicchieri di vino bianco colmi fino all'orlo al centro del tavolo, un libro aperto sul divano. Pagine strappate e frasi sottolineate. Era lì. Segni rossi sui polsi, sulle caviglie, sul collo. -Cosa ti è successo? … Continua a leggere

Solo musica

Colori, suoni, bandiere e coriandoli. Quando non c'è bisogno di andar lontano perché qualcosa di esotico c'è anche in noi. Ed è inutile prendere un aereo dimenticando tutto quello che può esistere tra un aeroporto e l'altro. Se il mondo fosse come lo vorrei costringerei chi non si è mai guardato intorno a viaggiare solo a piedi, magari in treno … Continua a leggere

Ancora grazie

E puzzavano anche i soldi. In quella buia cantina neanche trent'anni fa i camion depositavano scatoloni pieni di mille lire. E si riconoscevano dall'odore. I soldi provenienti da Torino puzzavano di olio. Quelli provenienti da Reggio Emilia sapevano di formaggio. Quelli di Genova avevano un inconfondibile odore di pesce. E non è una presa in giro. Perchè prima quel foglio di carta si … Continua a leggere

Puttana in bianco e nero

Fragile come una foto in bianco e nero. Quelle vecchie foto ingiallite testimoni di un'epoca passata. Colorata. E questo ci sembra quasi impossibile. Tendiamo ad immaginare il passato senza colori, tinte sbiadite come quelle gonne smesse rinchiuse negli armadi. Vengo anche io da quegli armadi e da quelle gonne. Puttana in bianco e nero. Con le mie gonne che furono … Continua a leggere

Piccole gioie cercasi

Per affrontare la tua lontananza piccoli frammenti di stelle da attaccare sul soffitto della mia stanza. Ed un passo di buleria da ballare sotto i portici di una città portacenere. Perchè odio quello smog che mi penetra nel naso, quella maestosa bellezza monumentale, quella chiassosa unione di forestieri, quello scempio edilizio piemontese, quella mediocrità dello splendore passato. Quella puzza. Ed … Continua a leggere

Un salto nel buio

Mi sono sempre illusa di poter ricominciare dall'inizio. Dimenticare. Voltare pagina per trovarne una bianca su cui ricominciare a scrivere. Ho cercato di cancellare i miei scarabocchi con gomme bianche da cancelleria. Ma il pennarello nero si è solo sbiadito, a tratti consumato, più spesso ha sbavato invadendo tutti i contorni del foglio. Ed io stoltamente ho fatto finta di … Continua a leggere