Piano inclinato

Mi piace leccarmi le ferite. Come disse in un lontano pomeriggio invernale un cantodelcigno, la strega sa, se la gode e se la ride anche. E poi piange. Ma solo dopo aver salutato gli astanti. Gli avvoltoi sono dietro quella curva. Il mio fegato è esposto alle angherie. Nascosto nella borsa ho un frustino. Quando tutto manca dalla violenza al … Continua a leggere

Suggestione di una sera d’aprile

Il velo è strappato, lercio, fradicio. Ed io indugio supplice e colpevole ad elemosinare briciole d'amore. Il mio corpo indecente freme al tocco di mani sconosciute e prepotenti. La mia anima lasciva vagheggia impeto e furore. Dalle sbarre della mia prigione sfioro il tuo membro impostore ed i miei occhi piangono per il troppo desiderare.

Perchè…

Perchè i tuoi occhi mi parlano di posti che non ho visto e che per me non esistono. Mi racconti di un' isola che non c'è dove nascono fiori che odorano di cannella. E vorresti vivere in una foresta dai contorni africani circondato da seni esposti al sole e da mani sporche di terra. Lontano da questa solitudine, da questa … Continua a leggere

Una piccola pietra

Ho lasciato qui tutti i miei fantasmi, tutte le mie paure, tutti le mie cicatrici. Aprire queste pagine vuol dire pagare il conto. Vuol dire essere presa alla gola. E vuol dire di nuovo affogare e precipitare giù. Non so cos'è sbagliato, e soprattutto non so cos'è giusto. Ma il mio punto di partenza forse l'ho trovato. Ma ho ancora … Continua a leggere

Carte da decifrare

L'amore è tutto carte da decifraree lunghe notti e giorni per imparareio se avessi una penna ti scrivereise avessi più fantasia ti disegnereisu fogli di cristallo da frantumare E guai se avessi un coltello per tagliarema se avessi più giudizio non lo neghereiche se avessi casa ti ricevereiche se facesse pioggia ti riparereiche se facesse ombra ti ci nasconderei Se … Continua a leggere

Preghiera in gennaio

Vedo il tuo viso attraverso le sbarre. Sei ancora lontana ma vedo brillare due stelle a rigarti le gote. Hai occhi profondi, disperati, incavati, a volte spenti, ma sanno di vita che lacera, spezza e rompe. E tu ancora non sai quanto amo le cicatrici che la vita infligge sui corpi degli uomini. Perchè amo la vita. Quella da stringer … Continua a leggere

Perdonami

Ho deciso di rompere il patto. Però ho deciso di romperlo qui e non ho voglia di sentirmi dire grazie per averti rispettato. Perchè non l'ho fatto per te. Ancora una volta l'ho fatto per me. Per non sentire l'odore dei sensi di colpa e per non mischiare i sapori. Ho deciso di rompere il patto e mai come questa … Continua a leggere

Le assenze

Le assenze. Ci sono quelle giustificate. Quelle accompagnate da certificato medico. Quelle fisiologiche, saltuarie, altruistiche, egoistiche, spensierate, pesanti, inosservate. Ci sono quelle da accompagnare con spiegazioni così lunghe da poter dire che è meglio non dire. È meglio l'assenza che la falsa presenza. È meglio il vuoto di un pieno che non ha parole, che non sa come usarle, che … Continua a leggere